Decespugliatore: quale scegliere

I decespugliatori sono distinti in due grandi categorie: i decespugliatori propriamente detti e i bordatori.

I primi sono delle macchine professionali con motore a combustione interna a due tempi.

L’organo di taglio è rappresentato da una testina a 2 o 4 fili di nylon, oppure da un disco dentato in nylon o in metallo. Le lame in nylon hanno 3, 4, 8 o 40 denti e la scelta varia in base al taglio che è necessario fare. Ad esempio la testina a filo o il disco in nylon sono utilizzati esclusivamente per il taglio delle piante erbacee.

I decespugliatori si distinguono in leggeri e pesanti. Il leggero ha una cilindrata minore o uguale a 35 cm³, ottimi modelli sono il DS 2400 S Efco oppure il 1491969 Valex. Questi trovano applicazione nella manutenzione delle aree verdi e garantisce alta versatilità. Mentre il pesante con cilindrata maggiore di 35cm³ è usato per attività che richiedono maggiore potenza e per questo motivo sono realizzati in maniera più ergonomica per garantire all’operatore maggiore efficienza con uno sforzo limitato. In questo caso consigliamo il modello 8460 IC marcato Efco oppure il 1492001 Valex. Quest’ultime sono delle macchine più robuste e, quelle di ultima generazione, costruite con leghe leggere.

I decespugliatori consigliati:

DECESPUGLIATORE EFCO DS2400S


DECESPUGLIATORE EFCO 8460IC


DECESPUGLIATORE VALEX 43FG

I bordatori, invece, sono delle macchine a motore elettrico con potenze inferiori a 0,5 kW, peso non superiore a 3,5 kg ed organo di taglio caratterizzato da testina a filo di nylon. Il loro impiego è limitato al giardinaggio e nella rifinitura di operazioni di taglio su tappeti erbosi, in prossimità di ostacoli.