Come scegliere il tipo di pittura ideale

tipi di pittura

Scopri come scegliere il tipo di pittura ideale per i tuoi lavori in base alle tue esigenze e materiali da dipingere.

Le 3 cose da valutare quando scegli la pittura

Il Materiale

L’importanza del supporto sul quale applicare la pittura è il primo aspetto da valutare. Il prodotto da scegliere varierà se si tratta di legno, cartongesso, metallo o intonaco.

L’ambiente

Un altro aspetto da considerare quando si sceglie la pittura è il luogo. Questo può essere particolarmente umido o particolarmente secco tanto da portare l’operatore che compie questa scelta, a ricercare delle specifiche caratteristiche che possano aiutare o non aggravare la condizione ambientale.

La finitura

Solitamente le situazioni che si presentano sono tre: aspetto lucido, satinato e opaco.

Che cosa è la tempera

La pittura più tradizionale ed economica che esiste è la tempera. Ormai nessuno più la utilizza perché si sfalda facilmente, non è lavabile e teme l’umidità.

Che cosa è l’idropittura

La pittura più utilizzata è l’idropittura.  Questa è atossica in quanto è a base d’acqua ed è la più scelta perché si adatta alle varie esigenze.

Questa tipologia di pittura si divide in:

  • Idropittura traspirante: è particolarmente adatta in luoghi umidi in cui è necessario lasciare traspirare le pareti. Infatti, è usata principalmente nelle cucine, nei bagni e nelle lavanderie. Una buona linea è la NOVO EXTRA A+(per scoprirne di più clicca qui ).
  • Idropittura lavabile: soddisfa l’esigenza di pulire le pareti senza rimuovere alterare la pittura. Adatta in caso di pareti esposte a piani di lavoro, in presenza di bambini che macchiano o disegnano le pareti o ancora in caso di esposizione a fuliggine
  • Idropittura antimuffa: contrasta la muffa. Una soluzione valida potrebbe essere un kit di prodotti utili per l’intero trattamento della muffa che puoi acquistare direttamente cliccando qui.
  • Idropittura termoisolante: la più innovativa linea esistenze fin ad oggi sul mercato delle idropitture. L’idropittura termica è costituita da nano-materiali con tecnologia in grado di trattenere il calore formando uno scudo utile ad evitare quei problemi di condensa e umidità che si creano spesso negli angoli di edifici privi di cappotto termico.

Che cosa sono gli smalti

Oggi sul mercato troviamo una gamma di smalti molto ampia che riesce a soddisfare esigenze decorative o funzionali.

Esistono smalti che possono essere applicati su uno specifico materiale: ferro, legno, ceramica, intonaco o molto altro. Oppure smalti che possono essere usati su più materiali.

Ci sono smalti pensati esclusivamente per l’interno o per l’esterno e smalti che vanno bene per entrambi i casi.

Gli smalti sono all’acqua oppure a solvente; i primi sono meno aggressivi, non hanno funzione antiruggine e risultano meno coprenti;  i secondi sono più aggressivi ed impattanti per l’uomo e per l’ambiente ma sono più indicati per l’esterno e non prevedono particolari attività di preparazione alla verniciatura.

In base alla funzione sono: ornamentali (ad esempio l’effetto antichizzante) ; resistente alle alte temperature (ad esempio per smaltare un termosifone); antiruggine; supercoprente; lavabile; satinato e lucido.

Scopri la nostra gamma per scoprire le schede tecniche di ogni prodotto.

Non è facile fare una netta classificazione degli smalti dal momento che, le aziende produttrici, hanno realizzato dei rivestimenti  che racchiudono più funzionalità nello stesso prodotto.

Due piccole curiosità:

  1. quando si vuole verniciare un materiale già ricoperto da una vecchia vernice bisogna fare sempre un test di compatibilità tra le vernici.
  2. è possibile verniciare con smalti ad acqua su smalti a solvente e viceversa senza controindicazioni.

Che cosa sono le pittura acriliche

Sono pitture a base di resine acriliche. Aderiscono su quasi tutti i materiale, necessitano sempre del fondo e sono di facile applicazione.  Un esempio: AcriMax Satinato.

Pitture per il legno: Quale scegliere

Le pitture per il legno si dividono in base:

  • all’ambiente: interni o esterni.
  • Al colore: colorati o incolore
  • Ai componenti: all’acqua e al solvente. Esistono anche particolari categorie riservate ad esigenze di nicchia quali ad esempio il restauro.

Una particolare linea dei prodotti per il legno è il flatting. Questa rende il legno idrorepellente e quindi garantisce una maggiore resistenza agli agenti atmosferici. Pertanto viene utilizzata per prodotti esposti in ambienti non chiusi. Esistono flatting all’acqua e flatting a solvente.

La nostra selezione di pitture per il legno:

Come scegliere le pitture per l’esterno

Per prevenire o riparare i danni causati dagli atmosferici si utilizzano le pitture per l’esterno.

Le più usate sono:

  • Al quarzo: dura nel tempo ed è lavabile con acqua. La finitura adatta è quella ruvida. Prima di verniciare è consigliabile un fissativo acrilico o riempitivo ed è necessario che non ci sia pittura che non è ben fissata alla parete.
  • Acrilsilossanica: adatta per una finitura liscia dove ci sono delle bolle o crepe.

Come pittura al quarzo una linea consigliabile è la MAX QUARZO PRO.