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Scarpe da saldatore: Le scarpe a prova di scintille

Le scarpe antinfortunistiche da saldatore devono essere studiate per proteggere gli operai che lavorano in ambienti ad alto rischio infortuni. Per questa tipologia di operai le norme sulla sicurezza prevedono che durante il lavoro si debbano indossare scarpe antinfortunistiche con un grado di protezione S3.  I saldatori, infatti, sono tra i lavoratori del settore metallurgico più esposti al rischio infortunio perché lavorano sempre a contatto con scariche elettrostatiche, scintille e materiali pesanti.

In tema di dispositivi di protezione individuale le scarpe da saldatore devono essere scelte con molta attenzione e particolarmente adatte a proteggere il piede dal rischio scivolamento, dovuto al calpestio di pavimenti oleosi,  dalle bruciature causate dalle  scorie di saldatura e da eventuali scariche elettrostatiche.

Spesso si cade nell’errore di considerare le scarpe antinfortunistiche tutte uguali, ma l’esperienza insegna che non è così.  Ogni professione ha peculiarità diverse e questa specificità deve rispecchiarsi nelle dotazioni di sicurezza utilizzate.  

Le calzature da saldatore, quindi, devono avere delle caratteristiche uniche: devono essere dotate di dispositivi di protezione particolari che mirano a proteggere il lavoratore dai rischi specifici legati al mestiere.  

Scopriamo nello specifico le caratteristiche delle scarpe da saldatore

Le caratteristiche  principali di una buona scarpa da saldatore sono:

  1. suola anticalore: resistente fino a 300 gradi;
  2. protezione metatarsale: scarpa completamente chiusa in modo tale da evitare che le scorie di saldatura possano recare danni alle scarpe e di conseguenza ai piedi;
  3. protezione del puntale in poliuretano antiabrasione;
  4. sfilamento rapido (in modo da toglierla nel minor tempo possibile);
  5. Cuciture ignifughe.

I nostri suggerimenti per le calzature da saldatore

Le scarpe antinfortunistiche per saldatori che rispondono a tutte queste caratteristiche sono le Cofra Solder Bis S3 HI CI HRO SRC.

Le Cofra Solder Bis S3 HI CI HRO SRC  hanno un grado di protezione S3, sono comode e permettono di stare in piedi  diverse ore durante il lavoro  alleviando i livelli di affaticamento.

Scopriamo le caratteristiche  principali delle scarpe Cofra Solder Bis S3 HI CI HRO SRC :

  • tomaia in pelle stampata idrorepellente;
  • fodera esterna in materiale sintetico traspirante;
  • fodera interna in Texelle 100% poliammide, traspirante, assorbente e deassorbente;
  • puntale in poliuretano antiabrasione;
  • soletta Evanit anatomica, forata e traspirante;
  • suola HEAT DEFENDER PU/gomma nitrilica resistente a +300 °C per contatto (1 minuto);
  • cuciture ignifughe ;
  • sfilamento rapido;
  • Plus Tecnici: Anti-torsion Support, Cold Protection (CI), Heat Resistant (HI).

Acquista ora le Cofra Solder Bis S3 HI CI HRO SRC.

scarpe antinfortunistiche Cofra Solder Bis S3 HI CI HRO SRC.

Scopri tutti i modelli di scarpe antinfortunistiche adatte al vostro lavoro sul nostro Shop Online.

Nola Ferramenta, la chiave del successo.

Nola Ferramenta, nuova sede operativa e ampliamento deposito

Gli uffici di Nola Ferramenta trasferiscono la loro sede operativa in località Tressanti a Sala Consilina.

Il nuovo concept, con una superficie di circa 200 mq è stato ideato per lavorare in totale ergonomia, migliorare la gestione operativa mediante spazi comuni per il coworking e accogliere gli ospiti con un ampio ambiente per la consulenza.

Inoltre è stato ulteriormente ampliato il deposito: circa 800 mq predisposti per l’approvvigionamento e la gestione del vasto assortimento di prodotti trattati dall’azienda.

Nola Ferramenta, la chiave del successo!

sala riunioni Nola Ferramenta

Flash Offer dal 15 al 17 Giugno sconti fino al 60% su Usag, Stanley e Dewalt!

Da Nola Ferramenta è in arrivo la Flash Offer. Pronti per un lampo di promozioni?

Dalle ore 8:30 del 15 Giugno alle ore 18:30 del 17 Giugno, potrete trovare degli incredibili sconti su una selezione di oltre 600 prodotti Usag, Dewalt e Stanley.

Prodotti in offerta con la Flash Offer

Durante questi tre giorni potrete trovare tanti utensili manuali, elettroutensili e accessori da lavoro delle migliori marche da noi trattate a prezzi imbattili. Non perdere l’occasione è solo per tre giorni!

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Come Funziona la Flash Offer?

Il funzionamento della promozione è molto facile e veloce. Di seguito troverete tutte le indicazioni necessarie per accedere a questa fantastica Promozione lampo!

1 Scegli i prodotti
2 Invia l’ordine
3 Attendi e-mail di conferma
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Clicca sulla sede più vicina a te e segui le istruzioni:

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Idropulitrici per casa ed esterni, guida alla scelta.

Le idropulitrici sono attrezzi molto funzionali in quanto possono essere utilizzate per la pulizia della casa, dei pavimenti, del giardino, delle mattonelle e di veicoli come auto, moto, biciclette etc…

Caratteristica principale delle idropulitrici è la possibilità di erogare acqua ad alta pressione, in modo da rimuovere anche lo sporco più incrostato da ogni tipo di superficie.

Caratteristiche tecniche delle idropulitrici

Le caratteristiche tecniche variano in base alla tipologia dell’idropulitrice. A seconda dell’utilizzo ci sono diversi fattori da considerare per la scelta più giusta alle vostre esigenze.

  • Pressione: variabile da 110 a oltre i 200 bar.
  • Acqua calda oltre ad acqua fredda.
  • Alimentazione: elettrica, a scoppio o a batteria.
  • Portata: quanti litri vengono erogati in un’ora.
  • Potenza: quanti Watt per i modelli elettrici, in HP o CC per i modelli a scoppio

Scopri tutti i modelli disponibili sul nostro shop online.

I vantaggi di un’idropulitrice

Avere a disposizione un’idropulitrice significa poter godere di diversi vantaggi:

1 risparmiare tempo per la pulizia dello sporco incrostato grazie al getto ad alta pressione;

2 facilità di utilizzo in quanto basta un semplice tubo;

3 minor uso di detersivi e risparmio di acqua perché l’efficacia del getto d’acqua ad alta pressione e le tecnologie come il Digital Control System e il WPS System permettono di usare meno detersivi e risparmiare il 75 % in meno di acqua;

possibilità di collegare diversi accessori: spazzole, lance, ugelli, sonde e altri accessori per lavori specifici.

Scopri tutti gli accessori per idropulitrici presenti sul nostro shop online.

Come scegliere l’idropulitrice più adatta alle vostre esigenze.

Per scegliere il modello di idropulitrice più adatto alle vostre esigenze, bisogna farsi alcune domande di partenza:

1 Quale è l’uso principale e quanto tempo la userete?

  • Occasionalmente.
  • Abbastanza frequentemente.
  • Frequentemente.
  • Molto frequentemente.

2 Che tipologia di sporco dovrete combattere?

  • Superficiale.
  • Resistente.
  • Ostinato.

3 Quanti metri di superficie dovrete pulire?

  • Piccole superfici.
  • Medie superfici.
  • Grandi superfici.

Ecco la Washing Level creata da Lavor per aiutarvi a identificare e scegliere l’idropulitrice più adatta alle vostre esigenze in modo veloce e sicuro.

Wasghing Level idropulitrici

Le migliori idropulitrici per casa ed esterni

Se vi serve uno strumento compatto e veloce per lavare un veicolo o il portico di casa potreste pensare di acquistare un’Idropulitrice Fury 110.  L’idropulitrice ad acqua fredda compatta, facilmente trasportabile grazie al peso ridotto (soltanto 6 kg), alla comoda impugnatura e alle ruote posteriori. Presente un vano portaccessori e un supporto porta cavo elettrico. In dotazione una pistola con attacco rapido ed una lancia ad alta pressione.  La pressione dell’idropulitrce è di 110 bar max con una portata di 330 l/h max e una potenza di 1500 W.

Idropulitrice Lavor FURY 110

Se invece cercate un’idropulitrice per uso semi-professionale e versatile adatta a qualsiasi tipo di pulizia potreste optare di acquistare una LVR4 Plus 160 Digit. Con una pressione di 160 bar max, una portata di 510 l/h max e una potenza di 2500 W, questa idropulitrice garantisce la pulizia di grandi superfici con sporco particolarmente ostinato.

L’innovativo sistema DIGIT (DIGITAL CONTROL SMART SYSTEM) che consente di selezionare il programma di lavaggio più indicato per ogni tipo di superficie permette di risparmiare fino al 50% (programma SOFT) e monitorare le principali funzioni della macchina.

Sicurezza assoluta con la funzione di spegnimento automatico in caso di stand-by prolungato.

Le caratteristiche sono: gruppo pompa assiale, testata in alluminio a tre pistoni in acciaio ad alta resistenza con valvola by-pass incorporata; Digital Control System; Vano portaccessori; Supporto porta cavo elettrico; Automatic stop system; Pistola e ingresso pompa con attacchi rapidi; Avvolgitubo; Testina alta pressione Variojet con getto regolabile spillo/ventaglio; Testina turbo; Lavasuperfici da esteno; impugnatura telescopica; Sistema schiumogeno regolabile; Maniglia inferiore per trasporto orizzontale.

Idropulitrice Lavor LVR4 Plus 160 Digit

Nuove Scarpe Cofra S3 SRC: le scarpe Eco Friendly!

Ecco a voi le nuove Scarpe Cofra S3 SRC: le scarpe Eco Friendly!

La nuova collezione Cofra irrompe nel mondo dell’antinfortunistica con una vasta gamma di prodotti innovativi, curati nei minimi particolari e realizzati con materiali di livello superiore che garantiscono leggerezza, resistenza e sicurezza.

Le scarpe antinfortunistiche Cofra Soft S3 SRC e Cofra Cool ESD S3 SRC sono due dei nuovi modelli pronti a soddisfare i bisogni di un vasto numero di lavoratori attenti all’importante tematica dell’ecosostenibilità.

Scarpe Cofra S3 SRC: caratteristiche

La linea di scarpe Cofra si caratterizza in primis per la leggerezza in combinazione con praticità e comfort di alto livello; 

Ricerca e Rispetto dell’ambiente sono le due principali parole chiave su cui Cofra ha investito risorse economiche e umane in questi ultimi anni, cercando di dare un input decisivo al cambiamento di tutta la sua produzione.

Suola XL Extralight. Comfort garantito!

Entrambe le scarpe hanno una suola XL Extralight® composta da un materiale leggerissimo, flessibile, resistente e soft touch.

Garantiscono un’eccellente risposta in situazioni climatiche avverse, con basse temperature; non assorbe liquidi e agenti chimici, resiste all’acqua, ai raggi U.V., al cloro e alla salsedine.
Il battistrada con disegni e scanalature ben evidenziate assicura resistenza elevata allo scivolamento, sopratutto nella fase di appoggio del tallone durante la camminata; gli spessori della suola molto pronunciati esaltano il comfort e l’effetto ammortizzante dell’energia d’impatto, restituendo energia positiva, comfort e naturalezza. 

Caratteristiche tecniche delle due scarpe Eco Friendly

Le caratteristiche tecniche sono:

  • Tomaia Eco-friendly, realizzata con materiali riciclati a cui è stata data una nuova vita, nel massimo rispetto dell’ambiente; la tomaia è senza cuciture in tessuto ecologico 60% PET, idrorepellente, leggero, traspirante, con protezione antiabrasione sulla punta;
  • Fodera in SANY-DRY® 100% poliestere, antiabrasione, tridimensionale, antibatterica, traspirante, che assorbe e deassorbe il sudore interno;
  • Soletta Cofra Light Foam, leggerissima, in schiuma di poliuretano morbido; forata, antistatica, forma anatomica che accoglie la pianta del piede e sostiene l’arco plantare; antibatterica, traspirante, anatomica, antistatica, assorbe il sudore lasciando il piede sempre asciutto assicura un elevato assorbimento del’energia d’impatto del piede durante la camminata 
  • Puntale in fibra di vetro resistente ad impatti fino a 200 J; leggero, amagnetico, termo-isolante ha lo spessore ridotto nella zona della punta 
  • Lamina antiperforazione Zero perforation realizzata quasi interamente con materiali riciclati; antistatica, leggera, morbida e flessibile, mantiene protetta l’intera pianta del piede ed assicura livelli di isolamento termico di livello superiore – EN 12568:2010

Le calzature Soft hanno finiture interne, lacci e logo in sovracolore verde fluo, invece, le calzature Cool hanno finiture interne, lacci e logo in sovracolore arancione fluo, entrambe molto apprezzate dal pubblico giovane e sportivo, attento al proprio outfit anche nell’ambiente di lavoro.

SCARPE COFRA SOFT S3 SRC: LE SCARPE ECO FRIENDLY.
SCARPA COFRA SOFT S3 SRC
SCARPE COFRA COOL ESD S3 SRC: LE SCARPE ECO FRIENDLY.
SCARPA COFRA COOL ESD S3 SRC



Melt, Nuovi prodotti sostitutivi di Faren.

A partire dall’01 Febbraio 2021, a seguito della normativa UE 2019/1148, non sarà più possibile vendere il MELT ai privati.

Essendo esso un prodotto contenente acido solforico sopra il 40%, può essere venduto SOLO su richiesta ai professionisti con partita iva.

Quali prodotti sostitutivi di Faren utilizzare al posto del Melt?

Per i clienti senza partita iva, la Faren, azienda produttrice del prodotto, mette a disposizione una nuova linea di prodotti sostitutivi al Melt precedente.

Linea prevenzione e manutenzione

Per prevenire il 70% degli intasamenti e dei blocchi agli scarichi e tubazioni si consiglia di usare i nuovi prodotti sostitutivi:

1 BIOMELT (liquido)

Bio Melt, Nuovi prodotti  sostitutivi di Faren.
Prodotto con attivatori BIOLOGICI e DESODORIZZANTI DI NATURA VEGETALE in alta concentrazione. Mantiene puliti scarichi, tubazioni, trappole grassi, fosse biologiche, fosse settiche e pozzi perdenti, degradando incrostazioni, residui animali, organici, grassi, unti, etc.

2 MELT BIO BAG (in polvere)

Melt Bio Bag, Nuovi prodotti  sostitutivi di Faren.
Prodotto BIOLOGICO in bustina idrosolubile ad altissima concentrazione e resa. Elimina in modo naturale residui animali, vegetali, grassi, etc. La fossa biologica è la vasca di contenimento nella quale confluiscono tutte le acque nere di una abitazione. Non trattare la fossa biologica può causare: CATTIVI ODORI, INGORGHI FREQUENTI, MAGGIORI SPESE DI SPURGO.

Con attivatori biologici (batteri ed enzimi) in altissima concentrazione, questi prodotti sono in grado di degradare tutti i residui organici presenti in scarichi e tubazioni, rendendoli liberi e puliti.

Linea intervento

Nel 30% dei casi, quando, nonostante la corretta prevenzione, si hanno comunque dei blocchi si consiglia di usare i nuovi prodotti sostitutivi disgorganti:

1 MELT NO ACID (prodotto basico ad alta concentrazione)

Melt No Acid, Nuovi prodotti  sostitutivi di Faren.
Libera gli ingorghi di: scarichi, lavandini, tubazioni, WC, docce, etc.; Formulato basico ad alta concentrazione. Agisce attraverso l?acqua stagnante e mantiene; Puliti gli scarichi eliminando la fonte dei cattivi odori. SICURO per le tubazioni.

2 MELT STRONG (prodotto in polvere ad alta concentrazione)

Melt Strong, Nuovi prodotti  sostitutivi di Faren.
Miscela di alcalini e acceleranti, in grado di liberare blocchi e ingorghi anche importanti. SICURO per le tubazioni in plastica approvati, PVC, etc. Può danneggiare oggetti anodizzati, alluminio, ceramiche fini, cristalli. Può scolorire la griglia dei lavelli; se si deve utilizzare in lavelli con griglia, la polvere deve essere rapidamente risciacquata nello scarico al fine di evitare lo scolorimento. Scioglie grassi, residui saponosi, residui animali e vegetali, capelli, etc.

Questa nuova linea, senza acidi è in grado di liberare lavandini, tubature e scarichi intasati.

Scopri tutta la linea Melt sistem disponibili sul nostro store online e nel nostro punto vendita.

Pinze per elettricisti: lavorare in sicurezza!

Guida alla scelta delle pinze

Ogni Elettricista ha bisogno di una serie di attrezzi all’altezza dei suoi progetti.  È di fondamentale importanza saper scegliere tutto l’occorrente per lavorare in condizioni di estrema sicurezza e scegliere gli utensili più adatti alle proprie esigenze.

In questa guida ci concentreremo su tutte le varie tipologie di pinze da elettricista indispensabili per chi lavora a contatto con la corrente elettrica e le alte tensioni. Vi garantiamo che non prenderete la scossa!

Normative che riguardano le pinze per elettricisti

Gli attrezzi da elettricisti devono essere conformi a determinate normative per garantire sicurezza all’utilizzatore. La normativa a cui si fa riferimento è la IEC 60900.

Questa normativa si applica agli attrezzi isolati, isolanti e ibridi utilizzati per lavorare sotto tensione fino a 1000 V in corrente alternata e 1500 V in corrente continua.

Marchio applicato sull’attrezzo e significato

Ogni attrezzo per elettricista ha impresso su di esso e nel packaging un marchio con due triangoli sovrapposti con la dicitura 1000 V che sta a significare la conformità alla normativa IEC 60900.

Marchio impresso su pinze per elettricisti

Pinze da elettricista Knipex

Di seguito sono riportati alcune modelli di pinze Knipex rispondenti alla normativa IEC 60900.

KNIPEX COBRA PINZE REGOLABILI VDE MM 250
KNIPEX COBRA PINZE REGOLABILI VDE MM.250
TRONCHESE KNIPEX LATERALE PER MECCANICA VDE MM 185
TRONCHESE LATERALE PER MECCANICA VDE MM.185
PINZA KNIPEX PER MECCANICA BECCHI LUNGHI PIATTI MANICI ISOLATI VDE MM 170
PINZA PER MECCANICA BECCHI LUNGHI PIATTI MANICI ISOLATI VDE MM.170
PINZA KNIPEX SPELACAVI MANICI ISOLATI MATERIALE BICOM VDE MM 160
PINZA SPELACAVI MANICI ISOLATI MATERIALE BICOM VDE MM.160

Pinze per elettricisti: tutte le tipologie

Vieni a scoprire tutte le tipologie di utensili ad alto isolamento delle migliori marche professionali da lavoro presenti nel nostro store online.

Nola Ferramenta, la chiave del successo!

Lo sapevi che i DPI hanno una scadenza?

I DPI (dispositivi di protezione individuale) hanno durata limitata e periodicamente vanno controllati nel loro stato di efficienza e sostituiti una volta giunta la loro scadenza. Importante è anche lo stato di conservazione del prodotto! Fondamentale è anche verificare ambiente e che non vengano esposti a fonti di calore o ambienti di forte umidità (in grado di modificarne o azzerarne l’efficacia).

 Tutte le informazioni sono riportate nel libretto d’uso e manutenzione del dispositivo.

dpi sicurezza sul lavoro scadenza

Riferimenti di legge relativi alla scadenza e al controllo dei DPI

Le leggi principali a cui dobbiamo far riferimento sono due:

  • Il D.Lgs 81/2008, art. 77 comma 4: “il datore di lavoro […] assicura le sostituzioni necessarie secondo le eventuali indicazioni fornite dal fabbricante”
  •  Il Regolamento Europeo 2016/425 (che disciplina la fabbricazione dei DPI) allegato II art. 2.4: “Se è noto che le prestazioni di progetto di un nuovo DPI possono deteriorarsi notevolmente con l’invecchiamento, il mese e l’anno di fabbricazione e/o, se possibile, il mese e l’anno di scadenza devono essere marchiati in modo indelebile e inequivocabile su ciascun esemplare di DPI immesso sul mercato e sui relativi imballaggi”.

Tutte le scadenze per ogni singolo dispositivo di sicurezza

1. Elmetti protettivi: 5 anni;

L’elmetto ha una durata di 5 anni, sempre che sia utilizzato conformemente alle istruzioni del fabbricante e sempre ché sia stato stoccato, in caso di non utilizzo, in luogo adatto.

2. Tute protettive: 5 anni;

3. Mascherine: fino a 5 anni;

A seconda della tipologia di mascherina (chirurgica, FFP2, FFP2 con valvola, FFP3, FFP3 con valvola) e della marca, le mascherine hanno una durata protettiva che sulle migliori garantisce sicurezza fino a 5 anni dalla data di produzione.

4. Tappi da lavoro per protezione udito: fino a 10 anni.

E’ importante ricordare anche che alcuni di questi dispositivi sono monouso, e che quindi una volta utilizzati hanno necessità di essere sostituiti per sicurezza sulla loro efficacia!

Occhiali protettivi da lavoro, cosa sapere sui dpi per gli occhi

Gli occhiali protettivi rientrano nei DPI (dispositivi di protezione individuali) per la tutela degli occhi sul luogo di lavoro.
Per farlo devono garantire determinati requisiti qualitativi previsti dalla legge e rispondere a diverse certificazioni europee.
I campi dove è necessario indossare gli occhiali protettivi sono svariati. Spesso è il datore di lavoro a fornire occhiali protettivi specifici da indossare per il corretto svolgimento del lavoro

occhiali di protezione occhi
scopri tutti i dispositivi per proteggere gli occhi https://www.nolaferramenta.it/shop/sicurezza-e-igiene/dpi/protezione-per-gli-occhi.html

Perchè indossare gli occhiali protettivi da lavoro?

Numerosi sono i rischi legati all’occhio durante il lavoro:
Ottici: scaturiti dall’esposizione alla luce naturale, artificiale o alle sorgenti di radiazioni possono provocare delle lesioni agli occhi;
Meccanici: provocati da un esposizione alla polvere, da particelle ad alta velocità, da metalli o corpi incandescenti;
Chimici : provocati dai gas o spruzzi di soluzioni chimiche che possono filtrare nell’occhio, danneggiando così la retina e di conseguenza la vista;
Termici: dovuti a condizioni climatiche aride o secche che possono provocare problemi seri agli occhi.

Normativa occhiali di protezione

La normativa che vige per il corretto uso di occhiali protettivi da lavoro è la UNI EN 166:2001.

Cosa specificano numeri e lettere nel codice impresso sull’occhiale di protezione?

Attraverso un codice impresso e visibile sulla lente potremmo sapere tutte le caratteristiche di un determinato occhiale.


Marcatura CE
Sull’occhiale una parte del codice conterrà la scritta “CE” che attesta il superamento dei test e la conformità alla normativa EN 166:2001;


Filtro
Il primo numero del codice indica da cosa la lente protegge, mentre il secondo dopo il trattino il grado di protezione.
2= ultravioletti
3= ultravioletti senza alterazione di colori
4= infrarosso
5= solare
6= solare e infrarosso


Produttore
Dopo i primi due numeri viene riportata la sigla del produttore di riferimento.


Classe ottica
Dopo la sigla sarà determinato il potere rifrattivo delle lenti che vanno dal numero 1 al numero 3.
Per gli occhiali che appartengono alla classe numero 3, l’utilizzo è consigliato solo per brevi periodi.


Resistenza
Subito dopo la classe ottica viene indicato il grado di resistenza agli urti delle lenti. Possiamo individuare quattro categorie:
S = Robustezza incrementata
F = Urto a bassa energia
B = Urto a media energia
A = Urto ad alta energia
Inoltre è possibile trovare anche una T, che sta ad indicare che l’occhiale è in grado di resistere a urti anche dopo aver passato un’ora in condizioni estreme, come temperature di 5° o 55°.

Campo
Dopo le lettere legate alla resistenza sarà indicato un numero che si rifà al campo di utilizzo dell’occhiale protettivo.
3= Liquidi, con gocce e spruzzi
4= Particelle di polvere grossa
5= Gas e particelle di polvere sottili
8= Arco elettrico
9= Metallo fuso e solidi caldi

Requisiti
L’ultima lettera presente poi indicherà se l’occhiale possiede ulteriori requisiti specifici:
K= Occhiale resistente al deterioramento da particelle sottili
N= Occhiale resistente all’appannamento

Caschi da cantiere: come proteggere la testa sul lavoro

I caschi protettivi da cantiere sono uno dei principali Dpi (dispositivi di protezione individuale) indispensabili per la salvaguardia della testa sul posto di lavoro. A seconda della mansione svolta da ogni singolo lavoratore ci sono diverse tipologie di elmetti di protezione.

Dove è necessario usare i caschi da cantiere per proteggere la testa

Come riportato da normativa all’Allegato VIII del D.lgs 81/2008 l’uso dei caschetti è obbligatorio per lavori :

  • Edili, soprattutto lavori sopra, sotto o in prossimità di impalcature e di posti di lavoro sopraelevati, montaggio e smontaggio di armature, lavori di installazione e di posa di ponteggi e operazioni di demolizione.
  • Su ponti d’acciaio, su opere edili in strutture d’acciaio di grande altezza, piloni, torri, costruzioni idrauliche in acciaio, altiforni, acciaierie e laminatoi, grandi serbatoi, grandi condotte, caldaie e centrali elettriche.
  • Lavori in fossati, trincee, pozzi e gallerie di miniera.
  • In terra e in roccia.
  • In miniere sotterranee, miniere a cielo aperto e lavori di spostamento di ammassi di sterile.
  • Con uso di estrattori di bulloni.
  • In ascensori e montacarichi, apparecchi di sollevamento, gru e nastri trasportatori.
  • Nei pressi di altiforni, in impianti di riduzione diretta, in acciaierie, in laminatoi, in stabilimenti metallurgici, in impianti di fucinatura a maglio e a stampo, nonché in fonderie.
  • In forni industriali, contenitori, apparecchi, silos, tramogge e condotte.
  • Costruzioni navali, smistamento ferroviario, macelli.

Salvaguardia della testa con i caschi di protezione

I principali rischi dai quali un elmetto deve proteggere sono:

  1. Meccanici : protezione da caduta oggetti, urti e schiacciamenti laterali;
  2. Elettrici: dotati di materiale isolante e resistenti alla tensione;
  3. Termici: in grado di assicurare il proprio funzionamento e le proprie caratteristiche tecniche anche in condizioni di alte e basse temperature.

Per rispondere a queste necessità, i costruttori devono attenersi a specifiche normative tecniche prima della messa in distribuzione. Le prove che devono superare sono elencate nella normativa EN 397:2013 che specifica i requisiti fisici e gli indici prestazionali di un normale caschetto da lavoro.

Cascho protettivo per protezione testa colore giallo EN 397:2013
Scopri tutti i colori disponibili

Quale casco usare per i lavori industriali?

Per i lavori industriali vanno utilizzati gli elmetti dedicati all’industria. Tali caschi devono rispondere alla normativa EN 14052:2013 e devono garantire protezione in caso di caduta oggetti e assicurare un certo grado di protezione in modo da evitare conseguenti fratture del cranio, lesioni cerebrali o al collo.

Quale casco usare per i lavori ad alto rischio elettrico?

Quando si ha un alto rischio elettrico e la possibilità di contatto con un elevato potenziale di tensione elettrica (fino a 1.000 V ca e 1.500 V cc), l’elmetto protettivo deve essere testato secondo la normativa EN 50365:2002 che specifica i requisiti obbligatori degli elmetti isolanti di III^ categoria.

Per ordinare questa tipologia di elmetti contattaci per e-mail all’indirizzo marketing@nolaferramenta.it o al nostro numero 0975-1904040.