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Informazioni utili

BATTERIE DEWALT POWER STACK! PRATICHE E POTENTI

Nola Ferramenta è lieta di presentarvi la nuovissima tecnologia Power Stack di Dewalt, nata per garantire una potenza senza pari con consumi di batteria ridotti! Ma esattamente, cos’è Power Stack?

Nuove batterie, efficenti e potenti con la tecnologia delle celle a sacchetto!
Nuove batterie, efficenti e potenti con la tecnologia delle celle a sacchetto!

Leggere, compatte, potenti! Le nuove batterie Power Stack sono create utilizzando la tecnologia delle celle a sacchetto, la stessa utilizzata per le batterie dei cellulari!

POTENZA SENZA COMPROMESSI!

Potenza senza compromessi

50% in più di potenza con una compattezza mai vista prima! Circa il 25% di peso in meno! Ideale per chi vuole massimizzare lo spazio nella propria cassetta di attrezzi, senza sacrificare potenza!

Nuovo tassellatore Dewalt DCH172E2T-QW
Scopri il nuovo tassellatore compatto SDS-PLUS DCH172E2T-QW leggero e potente! In offerta su nolaferramenta.it

DEWALT POWER STACK – COMPATIBILITA’ AI MASSIMI LIVELLI

Le batterie compatte Power Stack inoltre funzionano con tutti gli elettroutensili e i caricabatterie della gamma XR di Dewalt! Per una potenza e una compatibilità senza precedenti!

VIENI A SCOPRIRE LE NOSTRE PROPOSTE

AVVITATORE IMPULSI COMPATTO DEWALT 1/2" 18V POWERSTACK DCF921E2T-QW
AVVITATORE IMPULSI COMPATTO DEWALT 1/2″ 18V POWERSTACK DCF921E2T-QW
L’avvitatore a impulsi XR DCF921 18V con martello Hog Ring è stato progettato per gestire facilmente vari progetti di fissaggio. Questo elettroutensile compatto offre fino a 406 Nm di coppia di serraggio e 610 Nm di coppia di spunto massima in un corpo lungo 125 mm per una facile manovrabilità senza sacrificare la potenza. Scegli tra 4 modalità per consentire prestazioni, operatività e versatilità di alto livello e affidabili. Le aree di lavoro buie non saranno più un problema grazie a questo avvitatore a impulsi a batteria, dotato di una luce da lavoro a LED per la visibilità in spazi scarsamente illuminati.
TASSELLATORE SDS-PLUS ROTARY HAMMER 18VXR POWERSTACK DCH172E2T-QW
TASSELLATORE SDS-PLUS ROTARY HAMMER 18VXR POWERSTACK DCH172E2T-QW
Tassellatore SDS-Plus 18V con motore BRUSHLESS da 16 mm, energia del colpo 1.4J (EPTA 05/2009), velocità 1060 giri/ min, 4980 percussione/minuto.
2 modalità di lavoro (rotazione, rotazione con percussione).
TRAPANO COMPATTO DEWALT CON PERCUSSIONE 90NM POWERSTACK DCD805E2T-QW
TRAPANO COMPATTO DEWALT CON PERCUSSIONE 90NM POWERSTACK DCD805E2T-QW
Il DCD805 è un trapano a percussione brushless a 2 velocità che fornisce fino a 90 Nm di coppia in un corpo compatto da 177 mm, progettato per offrire le massime prestazioni anche nei cantieri più difficili. 2 velocità e 15 impostazioni di coppia assicurano il massimo controllo sulle applicazioni di foratura e fissaggio. Un LED pivotante potenziato posizionato sulla base offre una maggiore visibilità in spazi bui e ristretti.
AVVITATORE IMPULSI COMPATTO DEWALT 1/4" 18V XR POWERSTACK DCF850
AVVITATORE IMPULSI COMPATTO DEWALT 1/4″ 18V XR POWERSTACK DCF850
Il Dewalt DCF850E2T-QW è un avvitatore a impulsi compatto e potente da 18V che ti offre maggiore comfort e una migliore velocità di applicazione. Il DCF850 eroga 205 Nm in un corpo compatto da 100 mm, perfetto per un’ampia gamma di applicazioni in ambienti edili, industriali e automobilistici.

Scarpe antinfortunistiche estive: guida alla scelta

Pronto ad affrontare giornate calde e afose sul luogo di lavoro? La nostra attenzione si concentrerà nell’indicare ai nostri clienti suggerimenti di calzature idonee per proteggere il piede dalla calda stagione e lavorare in totale sicurezza e comfort.

Le scarpe antinfortunistiche da lavoro estive sono ideate e progettate secondo normative di sicurezza con rigida attenzione alla leggerezza e la traspirabilità della suola, della tomaia, ma soprattutto delle parti interne. La classe di sicurezza ideale alle scarpe antinfortunistiche estive leggere è la S1 P SRC.

Di seguito verranno riportati alcuni suggerimenti di scarpe da lavoro ideali per l’estate e in pronta consegna.

U-POWER ULTRA S1P SRC ESD

Calzature U-Power Ultra della linea RedLion®, con puntale AirToe® in alluminio e sistema antiperforazione Save & Flex PLUS. Progettate per garantire un prolungato benessere del piede. Basse e super leggere, con tomaia in rete ultra traspirante con inserti in morbida pelle scamosciata. Queste scarpe da lavoro sono in grado di garantire comfort e leggerezza grazie alla suola con innovativo sistema Infinergy® e all’intersuola in PU espanso. Il tacco polifunzionale e il battistrada in PU compatto offrono aderenza, sicurezza e stabilità della postura.

Scarpe estive U Power Ultra S1 P

SCARPE ANTINFORTUNISTICHE ESTIVE BETA 0-GRAVITY S1P HRO SRC GREY

Scarpe antinfortunistiche Beta 0-Gravity leggerissime, in tessuto mesh ad alta traspirazione e dalla leggerezza straordinaria, solo 450 grammi. La calzatura ha una tomaia in tessuto Mesh ad alta traspirazione con inserti in TPU (Poliuretano Termoplastico) e supporto di stabilità tallone. Intersuola in EVA (Etilene Vinil Acetato). Battistrada in gomma nitrilica ad alta resistenza. Puntale in materiale polimerico, resistente a 200 Joule. Lamina antiperforazione in fibra composita con trattamenti ceramici. Sottopiede EVA FOAM con cuscinetto ammortizzante nella zona del tallone.

Scarpe da lavoro Beta 0-Gravity nere e arancioni

SCARPE ANTINFORTUNISTICHE ESTIVE COFRA FITTING S1 P SRC

Scarpe antinfortunistiche Cofra Fitting S1 P SRC della nuova linea Propulsion. A caratterizzare questa nuova linea sono: la costruzione della tomaia, la riduzione della superficie dei materiali sovrapposti, l’uso di fodere altamente traspiranti facilitano lo smaltimento del sudore e la traspirazione del piede, che resta asciutto anche a temperature ed umidità elevate. Le calzature con il simbolo “Breathable plus” sono particolarmente indicate per le stagioni calde. Le Fitting S1 P SRC sono costruite con una tomaia in tessuto altamente traspirante dal colore blu con dettagli in verde fluo. Fodera interna Sany-Dry 100% poliestere, tridimensionale, traspirante, antiabrasione, capace di espellere il sudore all’esterno molto rapidamente Soletta Foot-Pad traspirante, forata, lavabile che garantisce igiene e il massimo drenaggio del sudore. Puntale in Alluminio, resistente fino a 200J. Lamina antiperforazione.

Scarpe antinfortunistiche Cofra Fitting S1 P

SCARPE ANTINFORTUNISTICHE ESTIVE DIADORA FLY LITEBASE MATRYX LOW S1 P HRO SRC ESD

Scarpe antinfortunistiche Diadora Fly Litebase Matryx Low HRO, SRC, ESD con grado di protezione S1P. Fodera in Air Mesh con antiscalzante in microfibra. Linguetta in Lycra ultraleggera. Tallone con PU film senza cuciture. Intersuola EVA con TPU film. Tomaia in MATRYX. Puntalino di protezione in TPU; Battistrada in Gomma nitrilica HRO Vibram. Tecnologia LITEBASE. Resistenza allo scivolamento SRC. Plantare Plus microforato in PU espanso, antistatico con carboni attivi; Puntale 200 J in fibra di carbonio.

Scarpe antinfortunistiche da lavoro Diadora Fly Litebase Matryx Low S1 P

SCARPE ANTINFORTUNISTICHE ESTIVE KAPRIOL AIRISE KNIT S1 P SRC

Le scarpe antinfortunistiche Knit con la nuova tecnologia AIRISE sviluppata da Kapriol grazie ad un attento studio sul mondo sportivo garantiscono Il massimo della tecnologia e del design e offrono un comfort eccellente. Tomaia dal design avvolgente costruite con materiali altamente tecnologici. La totale assenza di cuciture garantisce uniformità di spessore per un elevato comfort. Ultra Soft Cushioning garantito dall’intersuola in EVA e soft PU. K-Torque System per un’ottima stabilità e massimo comfort in tutte le situazioni d’impiego. Tecnologia K-KNIT che permette di realizzare tomaie leggere, traspiranti e molto resistenti. L’elasticità offerta dal K-KNIT garantisce un’elevata sensazione di comfort e di naturale adattamento alla pianta del piede.

SCARPE ANTINFORTUNISTICHE ESTIVE BASE K-SPRINT S1 P SRC

Le scarpe antinfortunistiche K-Sprint B1015A della linea Kaptiv, la prima calzatura da lavoro dal comfort dinamico SmellStop. Fodera in tessuto tecnico 3D per la massima traspirabilità con trattamento antibatterico, riduzione degli odori permanente. La tomaia della scarpa è in tessuto tecnico a maglia traspirante, senza cuciture per la massima resistenza! Con una protezione della punta che è più resistente all’abrasione. Il puntale anti-schiacciamento è in alluminio.

Scarpe antinfortunistiche Base K-Sprint S1 P

SCARPE ANTINFORTUNISTICHE ESTIVE SPARCO PRACTICE NIKI S1 P SRC

Le scarpe antinfortunistiche Sparco Niki della linea Practice sono realizzate con materiali leggeri, ultra traspiranti, suola in poliuretano mono-densità. Le Sparco Practice sono state progettate per un uso prolungato nel corso della giornata, con movimento frequente del piede. La tomaia è realizzata in Mesh 3D, un materiale leggerissimo, traspirante, in microfibra antigraffio che assicura un’alta resistenza all’abrasione. Il battistrada presenta sezioni geometriche con superficie di appoggio modulare che assicurano il massimo grip con un’ottima resistenza agli oli e idrocarburi. Il tallone è protetto con il trattamento Antishock che assorbe l’energia di impatto ed evita fastidiosi dolori, con rinforzo anti-scalzamento. Il sottopiede anti-perforazione in fibra tessile, protegge tutta la pianta del piede assicurando la massima sicurezza. il puntale in materiale composito resiste fino a 200 J, mentre la soletta removibile antistatica in PU con termoformatura ergonomica piede assicura il pieno comfort e igiene.

Scarpe da lavoro Sparco Niki S1 P

SCARPE ANTINFORTUNISTICHE ESTIVE LOTTO SPEED 400 S1 P SRC HRO

Le Scarpe antinfortunistiche Lotto Speed 400 S1 P SRC della nuova collezione Speed sono delle calzature dal design moderno con tecnologie innovative che esaltano le caratteristiche dei vari componenti, migliorando così il comfort e la protezione del lavoratore; Le scarpe Speed 400 S1P sono calzature di alto livello, che si distinguono nel panorama dell’antinfortunistica; Tomaia in tessuto tecnico Mesh traspirante, con inserti in filo ad alta tenacità resistente alle abrasioni; Fodera Air mesh in tessuto doppio strato traspirante e resistente ; Protezione del tallone in TPU che stabilizza il piede durante la camminata; Zona tallonare rinforzata con una mescola speciale che assorbe gli urti e le vibrazioni; Suola HCT in gomma EVA antiscivolo; Lamina antiperforazione AP Zero in tessuto leggera, flessibile, elastica e iperprotettiva; Air-zone inserito nell’intersuola con sistema di micro-canalizzazioni che eliminano il sudore e favorisce il ricircolo dell’aria; Puntale in Alluminio (Alcap) leggero e resistente fino a 200 J.

Scarpe da lavoro Lotto Speed 400 S1 P

Scopri tutti i modelli disponibili di calzature da lavoro estive S1 P (Clicca qui) sul nostro shop online www.nolaferramenta.it.

Protezione udito: info utili per lavorare in sicurezza

Riduzione dell’apparato uditivo: cause e conseguenze

Protezione udito? Ecco alcune informazione utili per continuare ad ascoltare il tuo gruppo musicale al meglio!

La perdita o la riduzione dell’udito causato dai rumori nocivi sul luogo di lavoro è un problema che riguarda moltissime persone nel Mondo, soprattutto con l’aumento dell’età lavorativa media.

Con l’avanzare dell’età, aumenta proporzionalmente la percentuale di persone che soffrono di presbiacusia (riduzione dell’udito per invecchiamento). Secondo i dati dell’Organizzazione mondiale della sanità , sono circa 360 milioni le persone in tutto il mondo che soffrono di ipoacausia invalidante e secondo quanto dichiarato dall’agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro, sono circa 13 milioni di persone nell’UE che soffrono di problemi di udito. Questi dati sono importanti per capire che con l’avanzare dell’età, aumentano le problematiche che vanno a compromettere l’apparato uditivo e di conseguenza vanno ad abbassare la percezione del rischio nel lavoratore, in quanto sentirà meno i suoni e i rumori che lo circondano.

Frequenze udibili dall’orecchio umano

Le frequenze udibili dall’essere umano sono quelle che vanno dai 20 Hz ai 20 KHz. La sensibilità sonora, ovvero il suono che percepiamo al meglio è quello che si trova nel mezzo della curva che va dai 2 KHz ai 4 KHz che corrisponde all’incirca alla frequenza del parlato.

Protezione udito: Tabella sensibilità sonora .
Protezione udito: Tabella sensibilità sonora (3M).

Intensità del Suono e Rumore nocivo

L’Intensità del suono viene misurata con il decibell (Db). Nella vita quotidiana possiamo ritrovarci a percepire suoni che vanno in media dai 50 Db ai 140 Db. I suoni che vanno dai 50 fino agli 80 dB sono suoni accettabili dal nostro sistema uditivo. Oltre gli 80 Db, invece, il suono diventa nocivo (rumore) e può causare problemi e deficit alla persona che lo percepisce.

Un’esposizione senza dispositivi di sicurezza a suoni con intensità superiore a 80 Db può causare diversi effetti:

– difficoltà a percepire suoni pacati;

– problemi di conversazione;

– perdita di produttività;

– affaticamento, ansia, stress e pressione alta;

– acufene (ronzio nell’orecchio);

– rischio di disabilità e demenza con la perdita dell’udito;

Nella tabella seguente troveremo alcuni esempi di rumore quotidiano e di rumore industriale che possono essere considerati eccessivi e dannosi per l’essere umano.

Protezione udito: Tabella rumori quotidiani e rumori industriali.
Protezione udito: Tabella rumori quotidiani e rumori industriali (3M).

Scopri tutta la gamma di DPI (dispositivi di protezione individuale) per proteggere il tuo apparato uditivo e lavorare in sicurezza su nolaferramenta.it alla sezione protezione per l’udito (clicca qui).

MASCHERINE FFP2: COSA CAMBIA DAL 25 DICEMBRE

Dal 25 Dicembre, è stato reso obbligatorio per tutti (compresi i vaccinati con terza dose), l’utilizzo delle mascherine FFP2 nei luoghi pubblici. In Italia, dopo l’aumento vertiginoso dei positivi, dovuto alla nuova variante Omicron, sono state introdotte nuove regole per cercare di prevenire il contagio dal virus. L’utilizzo è previsto per teatri, sale concerto, musei e spostamenti su tutti i mezzi di trasporto pubblici come ad esempio treni, aerei, navi, pullman etc. All’aperto invece resta l’obbligo di mascherina, anche chirurgica.

Mascherine FFP2: cosa sono?

Come spiegato dall’ Istituto Superiore di Sanità, la mascherina FFP2 è un dispositivo che ha un potere filtrante «alto». Oltre a impedire la trasmissione di virus e batteri alle persone, impedisce anche a chi le indossa di essere contagiato.

Una mascherina FFP2 a norma deve rispettare tali requisiti:

1) Essere imbustata e sigillata in maniera ermeticamente corretta

2) Riportare sulla confezione (o sul prodotto) il marchio “CE” accompagnato da un codice di quattro numeri. Tale codice identifica l’organismo che ha certificato la conformità del prodotto alla norma europea.

Per quanto tempo si possono utilizzare le FFP2

Grazie al loro alto potenziale filtrante, questi dispositivi durano più a lungo delle semplici mascherine chirurgiche (la cui protezione dura fino a quattro ore): la stessa Ffp2 può essere indossata fino a otto ore di fila per poi essere cambiata.

Mascherine FFP2 in pronta consegna

Scopri il vasto assortimento di mascherine FFP2 in pronta consegna sullo shop online di Nola Ferramenta con spedizioni rapide e gratuite per ordini superiori a 50€. Inoltre fino all’8 gennaio 2022 potrai usufruire della Promo “Il Natale Buono e Conveniente” che prevede sconti fino al 50% con una sezione dedicata ai diversi prodotti utili per prevenire il contagio da Covid (mascherine chirurgiche, FFP2, FFP3, gel igienizzanti, guanti, tute di protezione a marchio 3M etc.)

Nola Ferramenta ci tiene, in questo momento di difficoltà, ad esprimere la propria solidarietà per tutta la popolazione e informa i gentili clienti che non apporterà alcun aumento ai prezzi attuali di tutte le mascherine di protezione (rimasti invariati dall’inizio della pandemia).

Melt, Nuovi prodotti sostitutivi di Faren.

A partire dall’01 Febbraio 2021, a seguito della normativa UE 2019/1148, non sarà più possibile vendere il MELT ai privati.

Essendo esso un prodotto contenente acido solforico sopra il 40%, può essere venduto SOLO su richiesta ai professionisti con partita iva.

Quali prodotti sostitutivi di Faren utilizzare al posto del Melt?

Per i clienti senza partita iva, la Faren, azienda produttrice del prodotto, mette a disposizione una nuova linea di prodotti sostitutivi al Melt precedente.

Linea prevenzione e manutenzione

Per prevenire il 70% degli intasamenti e dei blocchi agli scarichi e tubazioni si consiglia di usare i nuovi prodotti sostitutivi:

1 BIOMELT (liquido)

Bio Melt, Nuovi prodotti  sostitutivi di Faren.
Prodotto con attivatori BIOLOGICI e DESODORIZZANTI DI NATURA VEGETALE in alta concentrazione. Mantiene puliti scarichi, tubazioni, trappole grassi, fosse biologiche, fosse settiche e pozzi perdenti, degradando incrostazioni, residui animali, organici, grassi, unti, etc.

2 MELT BIO BAG (in polvere)

Melt Bio Bag, Nuovi prodotti  sostitutivi di Faren.
Prodotto BIOLOGICO in bustina idrosolubile ad altissima concentrazione e resa. Elimina in modo naturale residui animali, vegetali, grassi, etc. La fossa biologica è la vasca di contenimento nella quale confluiscono tutte le acque nere di una abitazione. Non trattare la fossa biologica può causare: CATTIVI ODORI, INGORGHI FREQUENTI, MAGGIORI SPESE DI SPURGO.

Con attivatori biologici (batteri ed enzimi) in altissima concentrazione, questi prodotti sono in grado di degradare tutti i residui organici presenti in scarichi e tubazioni, rendendoli liberi e puliti.

Linea intervento

Nel 30% dei casi, quando, nonostante la corretta prevenzione, si hanno comunque dei blocchi si consiglia di usare i nuovi prodotti sostitutivi disgorganti:

1 MELT NO ACID (prodotto basico ad alta concentrazione)

Melt No Acid, Nuovi prodotti  sostitutivi di Faren.
Libera gli ingorghi di: scarichi, lavandini, tubazioni, WC, docce, etc.; Formulato basico ad alta concentrazione. Agisce attraverso l?acqua stagnante e mantiene; Puliti gli scarichi eliminando la fonte dei cattivi odori. SICURO per le tubazioni.

2 MELT STRONG (prodotto in polvere ad alta concentrazione)

Melt Strong, Nuovi prodotti  sostitutivi di Faren.
Miscela di alcalini e acceleranti, in grado di liberare blocchi e ingorghi anche importanti. SICURO per le tubazioni in plastica approvati, PVC, etc. Può danneggiare oggetti anodizzati, alluminio, ceramiche fini, cristalli. Può scolorire la griglia dei lavelli; se si deve utilizzare in lavelli con griglia, la polvere deve essere rapidamente risciacquata nello scarico al fine di evitare lo scolorimento. Scioglie grassi, residui saponosi, residui animali e vegetali, capelli, etc.

Questa nuova linea, senza acidi è in grado di liberare lavandini, tubature e scarichi intasati.

Scopri tutta la linea Melt sistem disponibili sul nostro store online e nel nostro punto vendita.

Lo sapevi che i DPI hanno una scadenza?

I DPI (dispositivi di protezione individuale) hanno durata limitata e periodicamente vanno controllati nel loro stato di efficienza e sostituiti una volta giunta la loro scadenza. Importante è anche lo stato di conservazione del prodotto! Fondamentale è anche verificare ambiente e che non vengano esposti a fonti di calore o ambienti di forte umidità (in grado di modificarne o azzerarne l’efficacia).

 Tutte le informazioni sono riportate nel libretto d’uso e manutenzione del dispositivo.

dpi sicurezza sul lavoro scadenza

Riferimenti di legge relativi alla scadenza e al controllo dei DPI

Le leggi principali a cui dobbiamo far riferimento sono due:

  • Il D.Lgs 81/2008, art. 77 comma 4: “il datore di lavoro […] assicura le sostituzioni necessarie secondo le eventuali indicazioni fornite dal fabbricante”
  •  Il Regolamento Europeo 2016/425 (che disciplina la fabbricazione dei DPI) allegato II art. 2.4: “Se è noto che le prestazioni di progetto di un nuovo DPI possono deteriorarsi notevolmente con l’invecchiamento, il mese e l’anno di fabbricazione e/o, se possibile, il mese e l’anno di scadenza devono essere marchiati in modo indelebile e inequivocabile su ciascun esemplare di DPI immesso sul mercato e sui relativi imballaggi”.

Tutte le scadenze per ogni singolo dispositivo di sicurezza

1. Elmetti protettivi: 5 anni;

L’elmetto ha una durata di 5 anni, sempre che sia utilizzato conformemente alle istruzioni del fabbricante e sempre ché sia stato stoccato, in caso di non utilizzo, in luogo adatto.

2. Tute protettive: 5 anni;

3. Mascherine: fino a 5 anni;

A seconda della tipologia di mascherina (chirurgica, FFP2, FFP2 con valvola, FFP3, FFP3 con valvola) e della marca, le mascherine hanno una durata protettiva che sulle migliori garantisce sicurezza fino a 5 anni dalla data di produzione.

4. Tappi da lavoro per protezione udito: fino a 10 anni.

E’ importante ricordare anche che alcuni di questi dispositivi sono monouso, e che quindi una volta utilizzati hanno necessità di essere sostituiti per sicurezza sulla loro efficacia!

Problemi avviamento batteria veicolo? Ecco come fare!

Come rigenerare la batteria di un veicolo a motore

Frequentemente, soprattutto nel periodo invernale, succede di avere problemi di avviamento con la batteria di un veicolo. Sono molte le cause che possono provocare questo inconveniente. La prima, in assoluto, è dovuta all’uso di batterie ormai esauste e/o da cambiare. In questo caso significa che la batteria dell’auto ha raggiunto l’uso massimo.

Monitoraggio batteria veicolo

Esiste uno strumento dedicato che potrà tener monitorata la situazione e lo stato della batteria della vostra auto. Il Tester Digitale DT400 della Telwin è uno strumento intelligente per la verifica dello stato di carica e la capacità di avviamento delle batterie a 12V.

Il display digitale e il sistema a led del tester digitale indicano istantaneamente le informazioni ricercate con elevata precisione e permettono un controllo efficace delle batterie evitando così eventuali problemi di avviamento del veicolo.

Tester Digitale DT400 Telwin.

Come collegare i cavi della batteria auto

Una possibile soluzione per risolvere il problema è l’uso dei cavi. Di seguito vi mostreremo nel dettaglio tutte le procedure da effettuare per compiere questa operazione nella massima sicurezza e collegare i cavi della batteria dell’auto quando è scarica

STEP 1

auto in panne con auto che soccore per avviamento batteria veicolo

Trovare un’altra automobile disposta a generare energia e assicurarsi che la batteria abbia la stessa tensione della vostra (solitamente 12V).

STEP 2

come posizionare auto per avviamento con cavi

Posizionare le due automobili in modo da avvicinare il più possibile i due vani che contengono il motore senza farli toccare e indossare un’adeguata protezione per gli occhi. Spegnere il motore della vettura funzionante, aprire entrambi i cofani e verificare che le batterie non siano danneggiate. Non dimenticare di spegnere tutti i dispositivi elettrici eventualmente rimasti accesi.

STEP 3

disposizione cavi avviamento su batteria

Prendere i due cavi (uno rosso e uno nero):

Collegare la prima pinza rossa al polo positivo della batteria scarica.

Stringere la seconda pinza rossa al polo positivo della batteria carica.

Regolare la prima pinza nera al polo negativo della batteria carica.

Infilare la seconda pinza nera al polo negativo della batteria scarica.

STEP 4

accensione auto

Avviare il motore dell’auto funzionante e farlo girare al minimo di giri per cinque minuti circa.

Mettere in folle e avviare il motore della vettura non funzionante tenendolo acceso per almeno 20/30 minuti per farla ricaricare.

STEP 5

Rimuovere la pinza nera collegata al veicolo ricaricato.

Togliere la pinza nera collegata al veicolo funzionante.

Rimuovere la pinza rossa collegata al veicolo funzionante.

Rimuovere la pinza rossa collegata al veicolo ricaricato.

Come avviare batteria auto con avviatore portatile

Una soluzione più semplice per non rimanere mai a piedi è acquistare l’avviatore portatile a batteria 12- 24 V Pro Start 2824 o l’avviatore multifunzione Telwin Drive 13000. Un aspetto fondamentale di questo prodotto è la multifunzionalità.

Fornito completo di cavi di avviamento, con una capacità di 12000 mAh, una tensione di avviamento 12 V e una corrente di avviamento massima di 1500 A, questo strumento potrà essere utilizzato sia per per la carica (power bank) di smarthphone e tablet sia per l’avviamento di una macchina.

Avviatore portatile a batteria 12- 24 V Pro Start 2824. Avviatore multifunzione Telwin Drive 13000.

Come avviare e ricarica con carica batteria elettrico

Un’altra possibile soluzione per far ripartire l’auto senza l’ausilio di una seconda è acquistare un carica batterie Dynamic 320 Start. Il procedimento per l’avviamento è lo stesso che con cavi, ma la differenza è che questo strumento caricherà la vostra batteria anche tenendo il veicolo spento.

Dynamic 320 Start Telwin.

Nola ferramenta shop, l’e-commerce della ferramenta

L’e-commerce Nola Ferramenta custodisce 80 anni di attività nel settore delle forniture e della ferramenta, pronto ad una sfida senza limiti di tempo, grazie alla Qualità dell’offerta commerciale e all’Affidabilità dell’organizzazione.

Il successo di Nola Ferramenta è dettato da alcuni punti cardine quali la selezione dei prodotti e dei marchi professionali, la preparazione e la motivazione del nostro personale mediante continui corsi professionali, un sistema di Gestione della Qualità certificato ISO e la continua innovazione dell’azienda e dei sistemi digitali.

Nola ferramenta per aziende e privati

meccanico in un'officina con una utensile in mano, rappresenta un professionista

Tutto ciò di cui ha bisogno un’Azienda o il semplice utente (privato) che vuole dedicarsi al Fai da te lo trova online nello shop di Nola Ferramenta che opera in tre sedi sul territorio nazionale (Sala Consilina (SA), Salerno e Colleferro (RM)) con 1.500 mq di aree espositive e con oltre 40.000 prodotti disponibili pronti per essere inseriti nel proprio carrello d’acquisto.

Da anni Nola ferramenta effettua forniture di materiale professionale per:

  • Officine meccaniche, elettrauto, gommisti e carrozzieri;
  • Carpenteria metallica;
  • Industrie metalmeccaniche;
  • Settore automotive;
  • Fabbri, tornitori e saldatori;
  • Imprese edili, cave e impianti inerti;
  • Idraulici ed elettricisti.

I prodotti della ferramenta online

Lo Shop online di Nola Ferramenta, l’ e-commerce dal quale si può acquistare tutto ciò che si desidera da una ferramenta è proposto in una veste semplice, efficace e fluida.

Gli articoli della ferramenta sono così catalogati:

Le attrezzature

  • ATTREZZATURE che comprende:
    • elettroutensili a batteria o a filo;
    • aspirapolveri, aspiraceneri e lavapavimenti;
    • compressori;
    • arredamenti industriali;
    • caricabatterie e gruppi elettrogeni.

L’utensileria

  • UTENSILERIA che include:
    • cacciaviti, pinze, chiavi e utensileria manuale in genere;
    • utensili per il taglio del metallo;
    • utensili per forare in edilizia.

Le calzature e l’abbigliamento da lavoro

Prodotti per la sicurezza e l’igiene

  • SICUREZZA E IGIENE:
    • Dispositivi di protezione individuale come guanti, mascherine, caschi e occhiali che proteggono il lavoratore;
    • Segnaletica aziendale e stradale;
    • Prodotti per la pulizia per le superfici e per le mani;

Prodotti per la saldatura e il taglio

  • SALDATURA E TAGLIO: comprende:
    • elettrodi e fili per saldare;
    • lame e dischi;
    • spazzole e abrasivi;
    • saldatrici, puntatrici e plasma;
  • BULLONERIA E FISSAGGIO: siliconi, schiume, nastri, tasselli, bulloni e viti;

Prodotti per la casa e il giardino

  • CASA E GIARDINO: prodotti per il giardinaggio, vernici e colori, illuminazione e cura dell’auto o moto;

Prodotti per l’idraulica e il riscaldamento

Prodotti per la chiusura e ruote

L’e-commerce e i servizi

L’acquisto dal nostro e-commerce Ferramenta Nola Shop è:

  • logo del pagamento sicuroprotetto da un pagamento sicuro attraverso diverse modalità tracciabili (Carta di credito, Paypal, Bonifico, Contrassegno);
  • logo ritiro ferramentarapido, preparato entro lo stesso giorno della conferma dell’ordine e affidato al corriere per una consegna veloce, o in alternativa può scegliere il ritiro in negozio;
  • logo reso facilegarantito dal servizio reso facile che permette all’acquirente di restituire l’articolo se dovesse risultare difettoso, o nel caso non fosse convinto dell’acquisto;
  • logo assistenza telefonicaassicurato dall’assistenza telefonica di un operatore al numero 09751904040.

Inizia anche tu ad acquistare sullo shop online di Nola Ferramenta al seguente link www.nolaferramenta.it.

Superbonus 110%: ecco tutti i documenti da presentare per ristrutturare casa

Il superbonus al 110% per la ristrutturazione degli immobili fa gola e in molti, proprio in questi giorni, si stanno scontrando con la burocrazia e con la ricerca dei documenti necessari per verificare la possibilità di accedere alla maxi agevolazione fiscale.

Quali documenti sono necessari per verificare la possibilità di accedere al Superbonus 110%?

La prima cosa da considerare per “candidare” un’unità immobiliare al Superbonus 110%  è la presenza o meno dell’impianto di riscaldamento nell’unità oggetto d’intervento. Se l’immobile o l’unità immobiliare non è dotata di impianto di riscaldamento non è possibile accedere all’Ecobonus 110% .

Chiarito questo punto, per accedere al Superbonus 110%  e provare a ristrutturare casa senza “quasi” aprire il portafoglio occorre presentare una lista lunghissima di documenti. Scopriamo quali documenti sono necessari per avviare lo studio di fattibilità.

Ecco tutti i documenti necessari per avviare lo studio di fattibilità e accedere al Superbonus 110%

Per accedere alla cessione del credito o allo sconto in fattura previsto dal Superbonus, i proprietari dovranno supportare i tecnici abilitati nell’avvio dello studio di fattibilità necessario a verificare la possibilità o meno di accedere al Superbonus 110%.

I documenti necessari ad avviare lo studio di fattibilità sono:

  1. documento attestante la proprietà dell’immobile, ovvero, il titolo di detenzione/possesso dell’immobile.
Per dimostrare il titolo di possesso/detenzione dell’immobile i contribuenti che intendono accedere al superbonus 110% devono produrre i seguenti documenti:
  • se è il proprietario, nudo proprietario o titolare di un diritto reale di godimento quale usufrutto, uso, abitazione o superficie, serve il certificato rilasciato dai pubblici registri immobiliari;
  • se detentore (locatario, comodatario), servono sia il contratto di locazione/comodato registrato che la dichiarazione di consenso da parte del proprietario;
  • se familiare convivente del possessore/detentore servono: certificato dell’anagrafe (per convivenza); titolo di possesso (certificato immobiliare o contratto registrato); dichiarazione di consenso da parte del proprietario;
  • se coniuge separato assegnatario dell’immobile intestato all’altro coniuge servono: documentazione attestante l’assegnazione; titolo di possesso (certificato immobiliare); dichiarazione di consenso da parte del proprietario;
  • se convivente di fatto del possessore/detentore servono: certificato dell’anagrafe (per convivenza); titolo di possesso (certificato immobiliare o contratto registrato); dichiarazione di consenso da parte del proprietario;

In caso di soggetti non proprietari e titolari di diritti reali,  bisogna produrre una documentazione attestante il possesso di reddito nell’anno in cui si sostengono le spese agevolabili. A titolo di esempio: contratto di lavoro, busta paga mensile, pensione, fatture emesse, redditi di natura finanziaria;etc…

I documenti tecnici necessari allo studio di fattibilità e alle analisi preliminari per verificare la possibilità d’accesso al Superbonus 110% sono:  

  1. La visura catastale dell’immobile;
  2. La Conformità edilizia e catastale dell’immobile;
  3. Il certificato APE, asseverato, dello stato iniziale dell’immobile;
  4. L’analisi preventiva dei lavori da effettuare con relativo studio di fattibilità che dimostri, al termine dei lavori, il salto di 2 classi energetiche nella certificazione APE;
  5. La relazione tecnica, ai sensi della legge 10/1991, ovvero, la progettazione energetica per verificare se con gli interventi previsti si riesce a fare il salto di due classi in termini di risparmio energetico.

Di seguito riportiamo un elenco,  abbastanza completo,  di tutti i documenti necessari ad aprire e chiudere il cantiere.  

Documenti per inizio lavori

  1. Ape Asseverato per verificare lo stato di fatto dell’immobile;
  2. relazione tecnica ai sensi della legge 10/1991 e ss.mm.ii.( progettazione energetica da depositare al Comune)
  3. pratica edilizia;
  4. prospetti in dwg;
  5. preventivi e/o computi metrici;
  6. dati e trasmittanza serramenti sostituiti (se previsti);
  7. documentazione fotografica prima dei lavori in particolar modo dell’impianto esistente;
  8. certificazioni serramenti nuovi (se l’intervento prevede la sostituzione);
  9. dati e certificati nuovi oscuranti (se previsti);
  10. schede tecniche e certificazioni dei materiali acquistati. É necessario, inoltre, verificare che i materiali isolanti e i serramenti esterni (se sono previsti nell’intervento) devono rispettare i Criteri Minimi Ambientali (CAM);
  11. schede tecniche e certificazioni apparecchiature acquistate (caldaie a condensazione, pompa di calore, terminali, valvole termostatiche etc…)

Documenti da produrre alla chiusura dei lavori:

  1. Preventivi e/o computi metrici;
  2. dichiarazione di fine lavori;
  3. APE Asseverato stato finale;
  4. fatture e computi metrici quantità realizzate (contabilità lavori);
  5. documentazione fotografica a fine lavori;
  6. asseverazione modulo allegato 1 comma 13 articolo 119 Dl 34/20
  7. SCA – segnalazione certificata di agibilità;
  8. scheda descrittiva dell’intervento;
  9. asseverazione di un tecnico abilitato che attesti la congruenza dei costi massimi unitari e la rispondenza dell’intervento ai pertinenti requisiti richiesti per usufruire del Superbonus;
  10. documentazione pratica da inviare all’ENEA entro 90 giorni fine lavori.
  11. visto di conformità (nel caso in cui si opta per lo sconto in fattura o cessione del credito)  dei dati relativi alla documentazione che attesta la sussistenza dei presupposti che danno diritto alla detrazione d’imposta.

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Superbonus 110%: le parcelle dei professionisti rientrano nella detrazione

Buone notizie per tutti i contribuenti! Le parcelle dei professionisti relative alla spese di progettazione e di asseverazione dei documenti necessari ad ottenere il Superbonus, rientrano nella detrazione del 110%, anche con sconto in fattura o cessione del credito.

L’altra notizia positiva è che le parcelle per i lavori di progettazione e asseverazione sono calcolate in base al D. Min. Giustizia 17/06/2016, ovvero, in base ai parametri per i compensi per le opere pubbliche. Quindi nessuna corsa al rialzo dei prezzi.

Progetti, perizie, asseverazioni e visti: le parcelle dei professionisti rientrano nel Superbonus 110%

Progetti, perizie, asseverazioni e visti: per usufruire degli incentivi del Superbonus 110% occorre una squadra di professionisti che, passo dopo passo,  certifichi i vari passaggi per ottenere l’agevolazione fiscale.

Nella partita degli incentivi previsti dal Decreto Rilancio e dal Superbonus 110%, ormai in pieno svolgimento, un ruolo importante è quello giocato da tecnici abilitati.
 Non solo ingegneri ed architetti, ma anche commercialisti, consulenti del lavoro e geometri. Sono questi i professionisti chiamati a scendere in campo nella partita decisa per “vincere” il Superbonus 110%.

E’ una vera e propria squadra interdisciplinare  quella necessaria per eseguire i lavori agevolati e ottenere  l’agevolazione fiscale  prevista dal Decreto Rilancio. Scopriamo nel dettaglio quali sono i giocatori in campo.

Le parcelle dei professionisti per ottenere l’APE rientrano nelle detrazioni del Superbonus?

Per poter utilizzare il superbonus, sono necessari, prima di tutto, gli attestati di prestazione energetica dell’edificio, quelli  che comunemente  sono indicati con la sigla APE.

Questi attestati devono essere prodotti prima e dopo la realizzazione degli interventi agevolati. L’APE, infatti, serve a dimostrare il miglioramento della classe energetica apportato dai lavori effettuati.

I lavori, infatti, devono assicurare un incremento che non può essere inferiore alle due classi energetiche. Se questo non è possibile, per vincoli presenti sull’edificio, i lavori devono assicurare il conseguimento della classe energetica più alta (art. 119, comma 3, del DL 34/2020).

La certificazione APE deve essere rilasciata da un tecnico abilitato nella forma della dichiarazione asseverata. I professionisti che possono rilasciare gli attestati sono gli ingegneri e gli architetti.

La norma prevede che le certificazioni possono essere rilasciate anche da geometri e periti che hanno conseguito l’abilitazione. (Scopri come ottenere l’APE).  

Le parcelle dei professionisti per ottenere le asseverazioni rientrano nel Superbonus 110%?

Per poter utilizzare il Superbonus 110% occorrono anche le asseverazioni relative alla sussistenza dei requisiti tecnici degli interventi di risparmio energetico agevolati al 110% e la corrispondente congruità delle spese sostenute per realizzare gli interventi.

In questo caso la platea dei professionisti che possono rilasciare le asseverazioni è più ristretta.

I Decreti del Mise hanno chiarito che i tecnici che possono rilasciare le asseverazioni sono quelli abilitati alla progettazione di edifici ed impianti, iscritti nei relativi ordini professionali.

Si tratta, quindi, di architetti ed ingegneri, ed entro alcuni limiti anche i geometri.

Restano esclusi, invece, tutti quei certificatori energetici che, pur potendo rilasciare l’APE, non possono compilare le asseverazioni perché non iscritti in appositi ordini professionali e non sono abilitati alla progettazione di edifici ed impianti.

I tecnici abilitati, in base al decreto del Mise, devono redigere le asseverazioni sui modelli conformi e trasmetterli all’Enea, entro 90 giorni dal termine dei lavori, attraverso un portale informatico, dopo averle sottoscritte, timbrate e digitalizzate.

Le parcelle dei fiscalisti rientrano nelle agevolazioni del Superbonus?

Nella partita Superbonus 110%, entrano in gioco, infine, anche i professionisti fiscali.

Il contribuente può, infatti, optare, al posto dell’utilizzo diretto delle detrazioni,  per lo sconto in fattura o per la cessione del credito ad altri soggetti, banche comprese.

Ma in questi ultimi due casi è necessario un visto di conformità che certifichi l’intero processo .

Questo visto di conformità può essere rilasciato da dottori commercialisti, ragionieri, periti commerciali e consulenti del lavoro.

L’Agenzia delle Entrate, in merito a questo punto, ha puntualizzato che il visto di conformità serve solo nel caso in cui si eserciti l’opzione della cessione o dello sconto in fattura.

In questa ipotesi, i professionisti fiscali  che appongono il visto sono tenuti anche a verificare la presenza delle asseverazioni e delle attestazioni rilasciate dai tecnici abilitati.

Anche in questo caso, le parcelle dei professionisti, rientrano nella detrazione del 110%, anche con sconto in fattura o cessione del credito.

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